Play cechov

tre sorelle giocano a. Cechov

Dove vanno i personaggi di un'opera teatrale quando non sono in scena?cosa pensano,come si muovono,e come parlano?La ricerca dell'attore scava in profondità e crea un bagaglio di azioni e di atteggiamenti utili per interpretare la”parte”.Per noi non basta saper entrare e uscire dal personaggio,il lavoro che c'interessa è comprenderne l'essenza e”diventarlo” nei piccoli gesti quotidiani,spesso nascosti agli spettatori

 

Far emergere questo mondo sommerso di emozioni e di fatica,di sottotesti e lavoro personale di ogni attore sul proprio personaggio.

Tutto ciò partendo necessariamente dal Testo per lasciarselo, necessariamente, dietro le spalle, alla ricerca del non scritto,di quello che tace,o meglio,che lascia intuire.

Per sciogliere questo nodo ricorriamo all'artificio della macchina da presa che articola insieme diversi punti di vista.

Lo schermo bianco,presenza continua sul fondo durante tutto lo spettacolo,si anima a intermittenza di frammenti di testo e fantasmi dei personaggi contemporaneamente presenti in scena.Tutto è pensato nella scenografia industriale del Capannone B2 dell'Ex Mattatoio, il Macello di Testaccio, l'idea stessa dello spettacolo nasce dalla bellezza violenta di un luogo di sangue e carne appesa ai vecchi ganci arrugginiti.

E da questo spazio non può prescindere.

 

Regia sara panucci

Ideazione scenografica/foyer danilo morbidoni

Costumi di marco calandra|Disegno lucimiche vitullo francesco giannini

Musiche ed esecuzione di francesco paniccia|

Videomaker stefano cormino_Mastofabbro production con pier paolo patti

 

con

michela iori|danilo morbidoni|adriano de ritis| federicadori| ermanno manzetti|federica lariccia|camilla diaz|daniela de nuntis|

edoardo pesce|andrea orlando|daniele favilli|alice massei|

denise furlan|alessandro grande|nela lucic|mauro carulli|gioia cellentani|claudia flavia|

andreia molella - sara capoccetti - giovanna vizzaccaro